Per questo breve soggiorno a Hangzhou, ho evitato la zona del Lago dell'Ovest e ho scelto di alloggiare presso il North Star Hangzhou International Expo Center Hotel, al civico 353 di Benjing Avenue, nel distretto di Xiaoshan. Struttura di supporto per l'Hangzhou International Expo Center, questo hotel di categoria quasi cinque stelle ha aperto nel 2017, si sviluppa su 19 piani e dispone di 262 camere. La reception si trova al settimo piano: una disposizione insolita che mi ha impartito subito una lezione: quando si prende un taxi, è necessario impostare come destinazione l'ingresso "Gate 4 dell'Hangzhou International Expo Center" e, una volta arrivati, salire in ascensore fino al settimo piano; altrimenti, si rischia di girare a vuoto come è successo ad altri ospiti.
L'atrio al piano terra è caratterizzato da una parete vetrata continua con motivi paesaggistici in bianco e nero abbinata a lampadari di cristallo, mentre la hall del settimo piano introduce elementi come decorazioni in pelle che richiamano le increspature dell'acqua e dettagli in stile *karesansui* (giardino secco), creando un'estetica complessiva ispirata al fiume Qiantang. Il vero fiore all'occhiello, tuttavia, è il giardino pensile di circa 65.000 metri quadrati collegato al settimo piano: una struttura in stile Jiangnan incastonata sotto una cupola moderna. È un luogo incantevole per una passeggiata mattutina o per godersi la brezza serale; inoltre, le ampie vetrate a tutta altezza della hall incorniciano il giardino in modo così suggestivo che, una volta seduti lì, non vorrete più andarvene.
Ho soggiornato in una "Business King Room" (situata tra il 15° e il 17° piano), con una superficie ufficiale di 52 metri quadrati. La camera era dotata di macchina per il caffè, scrivania, prese elettriche universali e cassaforte, con vetrate a tutta altezza affacciate sull'Olympic Sports Center. Al tramonto, aprendo le tende, ho potuto ammirare lo stadio "Grande Loto", il "Piccolo Loto" (centro tennis) e il grattacielo "Gate of Hangzhou" illuminarsi simultaneamente. La combinazione tra la luce del tramonto, lo spettacolo di luci e il riflesso del fiume ha creato un ricordo davvero indimenticabile, unico per questa camera. Le recensioni su Ctrip lodano spesso le tende oscuranti, l'eccellente insonorizzazione (che garantisce tranquillità anche a chi ha il sonno leggero) e la comodità del letto; la mia esperienza ha confermato in gran parte queste opinioni. Il materasso offriva un sostegno solido, era possibile scegliere tra due altezze di cuscino e l'insonorizzazione isolava efficacemente dai rumori della folla in uscita dai padiglioni fieristici, assicurando un riposo notturno sereno. Il bagno presentava zone separate per l'area umida e quella asciutta, con dotazioni di categoria standard (i prodotti L'Occitane sono riservati alle suite); la pressione dell'acqua era costante, l'acqua calda arrivava immediatamente e il doppio lavabo rappresentava un indubbio vantaggio per questa categoria di camera. Quanto ai dettagli, l'hotel offre servizi completi come il riassetto serale della camera (turndown service), bilancia elettronica, ferro da stiro, ombrello e Wi-Fi ad alta velocità in camera. La struttura vanta valutazioni eccellenti per la pulizia (9,6 su Trip.com/Trip e 4,8 su Ctrip): la biancheria è fresca e priva di odori, mentre la moquette è accuratamente aspirata; una manutenzione davvero notevole per un edificio risalente al 2017. Anche il servizio è un punto di forza: i responsabili dell'assistenza ospiti (Guest Service Managers) contattano spesso i clienti in anticipo per verificare le loro esigenze, e membri dello staff come Sam, Xueli e Vivian ricevono frequenti elogi. La mia esperienza personale — dalla gestione del check-out posticipato al deposito bagagli, fino ai consigli sugli spostamenti — è stata impeccabile, priva delle frustrazioni legate a procedure rigide o obsolete.
Va detto che si notano lievi segni di usura su alcuni elementi strutturali e che alcuni ospiti hanno segnalato imprecisioni del GPS o percorsi tortuosi all'uscita dalla struttura; se cercate un ambiente che dia l'idea del "nuovo di zecca", forse è il caso di ridimensionare le aspettative. Per le camere affacciate su Benjing Avenue, consiglio di richiedere una sistemazione con vista sul cortile interno o situata ai piani più alti.
La mattina della partenza, mi sono soffermato un istante nell'angolo del giardino al settimo piano, osservando la luce del mattino tagliare obliquamente le pareti bianche e i tetti dalle tegole scure, per poi voltarmi ad ammirare la sagoma dello stadio "Big Lotus". Il vero valore dell'hotel non risiede in una singola caratteristica strutturale sbalorditiva, ma nella capacità di coniugare armoniosamente la vista sul fiume, il giardino pensile, la passerella di collegamento con il centro fieristico e un servizio di livello quasi a cinque stelle, offrendo un'esperienza complessiva solida e confortevole. Che tu sia in città per una fiera, a caccia di celebrità, per un breve viaggio d'affari o semplicemente alla ricerca di una prospettiva inedita sulla "nuova" Hangzhou, questo hotel è la scelta ideale. Probabilmente ci tornereiNorth Star Hangzhou International Expo Center Hotel.Espandi